Foto, dove e come archiviarle?

Come e dove archiviare le foto e i video? Ecco la guida completa e panoramica riguardo i principali metodi di archiviazione e le loro caratteristiche peculiari. Cosa guardare e cosa prendere in considerazione prima dell'acquisto? Meglio investire nella qualità o nella quantità? Nell'articolo, oltre a tutti questi temi verrà trattato anche quello della velocità di scrittura e lettura.

Un occhio di riguardo per casa nostra

Cosa sta succedendo alla nostra casa? Come preservare il nostro habitat naturale? Cosa sta cambiando nel mondo e a cosa fare attenzione? Nell'articolo l'attenzione si soffermerà sulle principali problematiche naturali e le ripercussioni che si genereranno sul globo intero.

Berlino, storia e innovazione

Berlino, capitale della Germania, abitata da milioni di abitanti è allo stesso tempo città ricca di storia, che nonostante i tragici eventi non si è mai piegata ed è sempre stata al passo con il progresso evolutivo. Oggi, recuperata l'antica struttura, prima di esser rasa al suolo, si preoccupa di crescere ancora, di cambiare, evolversi. È ormai una delle capitali più moderne, attrezzate a livello di infrastrutture e progredite artisticamente e culturalmente.

Composizione fotografica

Henri-Cartier Bresson disse che "Fotografare è porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore", la base della composizione di uno scatto fotografico. La tecnica di composizione dell'inquadratura è fondamentale, così come la comunicazione e l'espressività, ma, in alcuni casi, tutto questo cessa di esistere. Certe volte si è costretti a superare il muro posto dal ragionamento e dalla mente e si fotografa col cuore.

Il risveglio della natura

Negli ultimi giorni il clima ha proprio lasciato desiderare. Dopo la neve, lunghe giornate di pioggia e nuvole, iniziano a intravedersi alcune giornate di sole. La natura però non ha tardato a presentarsi al suo appuntamento. 

Comunicare con le immagini

Spesso si pensa che per realizzare grandi scatti basti essere in grado di gestire impeccabilmente la tecnica, non ponendo alcun riguardo nei confronti di tutto il resto. Se da un lato è vero che conoscendo approfonditamente tutti parametri necessari per la gestione dell'immagine possiamo ottenere scatti migliori, dall'altra è necessario essere in grado di cogliere ciò che vogliamo trasmettere. Spesso questa parte viene completamente evitata, ritenuta di secondaria importanza, ma in realtà e ciò che determina la differenza tra una semplice immagine e una foto in grado di comunicare.

“Per non dimenticare” Ma nemmeno solo per ricordare

Sabato scorso, 27 gennaio 2018, è stato "Il Giorno della Memoria", una ricorrenza internazionale celebrata ogni anno come giornata per commemorare le vittime dell'Olocausto. Non di tratta solamente di un omaggio alle vittime, ma anche di un riconoscimento pubblico e collettivo di un fatto grave di cui l'Europa è stata capace, e a cui l'Italia ha attivamente collaborato. Guardiamo anche ai giorni nostri, sono passati anni ormai dall'Olocausto degli Ebrei, eppure, a quanto pare, il messaggio non ci è ancora giunto. Come possiamo ricordare e basta, come possiamo essere a conoscenza di tutto ciò che è successo e accettare che nel mondo ci sia ancora guerra, che ogni giorno centinaia, migliaia di uomini muoiano, civili, soldati, donne, bambini, tutti indistintamente. Come possiamo accettare la Guerra?

5 consigli per scattare grandi foto!

Non è necessario essere fotografi professionisti per realizzare grandi foto in grado di emozionare chiunque le guardi. Basta avere chiaro in testa il messaggio che abbiamo intenzione di trasmettere e cercare di coglierlo nel modo migliore e più semplice possibile. Ecco 5 consigli che a mio parere sono fondamentali per poter ottenere grandi risultati dai tuoi scatti. Imparerai a sfruttare alcuni elementi, magari alcuni anche banali, ma che nel complesso saranno in grado di darti quelle dritte necessarie per poter realizzare scatti davvero degni di nota e ammirazione.

Ecco la foto scelta dal Papa conto la guerra

Basta alla guerra! Basta alla violenza!" Questo il messaggio che emerge dalla foto di Nagasaki nel '45, scelta da Papa Francesco come denuncia nei confronti di tutte quei conflitti che colpiscono troppi paesi, popolazioni e uomini, ogni giorno, in tutto il mondo. La foto del bambino, col fratello morto legato alle spalle è, come il Pontefice stesso ha scritto, "il frutto della guerra".

Tra i Canali di Venezia

Venezia, la città sul mare, unica, tutta da scoprire a piedi, canale per canale!