Foto, dove e come archiviarle?

Come da titolo, oggi vorrei parlare di un tema critico, ovvero l‘archiviazione foto e video. Come ben sai, in base alla qualità utilizzata, i tuoi scatti e le tue riprese posso arrivare a pesare veramente tanto. I computer moderni d’altro canto, se non ci lanciamo su modelli personalizzati, hanno notoriamente Hard Disk o SSD integrati a partire da circa 256 Gb fino a circa 1 Tb. Nonostante apparentemente possano sembrare più che sufficienti, ben presto, vi renderete conto che se dovrete sostenere una produzione e lavorazione di massa, il solo computer non potrà soddisfare le vostre esigenze.

Sicurezza

Spesso si tende a prendere i dispositivi più economici e convenienti reperibili sul mercato, ma ti consiglierei di non far solo attenzione al prezzo. Ricorda infatti che all’interno ci saranno tutti i tuoi documenti e file più importanti, quindi non avrebbe senso spendere poco, rischiando però di perdere tutti i dati contenuti all’interno. Ti consiglio di procedere alla scelta facendo riferimento a questi punti.

Di quanto spazio avrai bisogno?

Prima di tutto devi tener conto dell’archivio. La grandezza del dispositivo di archiviazione sarà esclusivamente dettata dalle tue esigenze. Se sei solito realizzare lavori di grandezza medio-piccola, non avrai bisogno di una grossa capienza e, un dispositivo da 2 a 4 Tb potrà andare benissimo per tutti i tuoi file. Se invece sei intenzionato a una produzione più professionale o comunque caratterizzata da grandi quantità di dati, ti converrà riflettere riguardo un sistema a partire da almeno 10/12 Tb fino ad arrivare a 24/48 Tb per necessità straordinarie.

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Qualità o quantità?

In secondo luogo devi considerare due opzioni, l’investimento sulla quantità o sulla qualità. Oggi sono disponibili migliaia di modelli dai più economici fino a quelli molto più costosi. Di conseguenza si sarebbe tentati di acquistarne uno costoso e qualitativo, sicuramente potrà garantire una qualità lavorativa superiore. Ti consiglio però di prendere in considerazione anche quest’altra opzione, acquistando un maggior numero di dischi su cui archiviare i tuoi dati, anche non acquistandoli di fascia altissima, potrai avere due copie parallele dello stesso materiale, minimizzando le possibilità di perdita dei dati. Ricordo anche che in commercio ci sono dispositivi programmabili per realizzare una doppia copia istantanea del materiale.

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Velocità di lettura e scrittura

Dovrai infine tener conto della velocità di cui avrai bisogno. Se lavori esclusivamente con quantità non eccessive di foto, un Hard Disk standard potrebbe andare benissimo, fai solo attenzione che offra almeno una capacità di 7200 giri/min. Se invece necessiti di lavorare con grossi flussi di materiale o, meglio ancora, utilizzi file audio/video in HD o 4K, non potrai far altro che orientarti verso i sistemi SSD (a stato solido), che offrono performances anche di scrittura e lettura di oltre 450 Mb/sec. Sono però solitamente disponibili a prezzi parecchio alti, comunque non accessibili a chiunque. se infatti preferisci trovare qualcosa di comunque performante, ma leggermente meno dispendioso, potrai orientarti verso i sistemi Raid 0, che sarà in grado di dimezzare i tempi di scrittura dei dati grazie a un flusso parallelo sui due dischi disponibili.

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Spero che questo breve articolo ti possa essere stato utile per farti una prima idea sui principali metodi di archiviazione, che nelle prossime settimane andrò a vedere più nel dettaglio.

Tu utilizzi sistemi di archiviazioni esterne? Con quale ti trovi meglio? 

Fammelo sapere nei commenti qui sotto, mi raccomando!

15 thoughts on “Foto, dove e come archiviarle?

  1. Per esperienza personale io faccio un doppio salvataggio. Su Hard Disk e su dvd. Inoltre adesso ho preso in considerazione di lasciare il lavoro fatto sulla micro sd che inserisco nella reflex, così da aver un terzo salvataggio. Alla fine investo qualcosa in piu, ma dopo esperienze passate, in cui mi sono visto gli HD smettere di funzionare di colpo – e di conseguenza – perdere tutto l’archivio, oggi ho opto per questa soluzione. Hd non più grossi di 500 giga, così non lavorano troppo nel cercare i dati. Ho avuto Hd da 2 tera, oltre a essere rumorosi, ho perso il lavoro perché pur accendendoli solo per caricare il materiale, un giorno hanno smesso di funzionare.

  2. Articolo molto interessante ma certamente molto al di sopra delle mie competenze.
    Io conservo su hard disk e prima ancora su DVD da oltre vent’anni ora il punto è riunire tutto ma è un lavoraccio dimenticavo anche delle chiavette USB.

    Sherabientot grazie

    1. In realtà ho fatto questa tipologia di esperienza solo per un lasso temporale veramente ridotto. Secondo me, se si trattano flussi di materiale condensato è sicuramente un metodo molto comodo, sicuro e soprattutto disponibile a 360°. D’altro canto però, se si vanno a trattare ingenti quantità di materiale non è ancora, perlomeno per ora, il metodo più conveniente, soprattutto per quanto riguarda i costi di mantenimento. Nonostante tutto però, se si intende lavorare con file contenuti, può essere un’ottima scelta.

  3. Anche io uso un nas Synology con due dischi da 2Tb che copiano automaticamente anche su cloud Amazon. Inoltre ogni settimana copiamo il contenuto dei dischi del Sinology su un Hd esterno, che viene conservato separatamente.

  4. Ciao Riccardo!
    Da studente di informatica ed appassionato, io ormai sono per le soluzioni cloud:
    – Integrità dei dati assicurata (problema che invece si ha ancora con un’archiviazione locale)
    – Accesso ai dati in in qualsiasi momento e su più dispositivi (a patto di una connessione internet ai limiti della decenza)
    – Condivisione più semplice e immediata

    Al momento, ciò che frena sono le velocità delle connessioni ad internet in Italia, ma con uno sviluppo maggiore, potrà solo portare vantaggi.

    Al momento comunque, io uso HDD esterno da 1TB normale (marchiato Toshiba, non l’ultima delle aziende), creo un’immagine compressa di backup e la sposto su un servizio cloud!

    1. Fai benissimo, facendo un passo alla volta si possono raggiungere mete straordinarie. Per qualsiasi curiosità o dritta avessi bisogno non esitare a domandare, sarò lieto di poterti aiutare al meglio!