Fotografie, molto più che semplici immagini

Molto spesso mi è capitato di chiedermi perché fossi attratto così tanto dalla fotografia. Questa domanda mi si è riproposta più volte nell’ultimo periodo. In realtà non penso esista una vera e propria risposta, credo che ciascuno di noi viva ciò che fa, in maniera totalmente diversa, in base a quelle che sono le sue caratteristiche.

Quindi la mia domanda è stata: “Per me, che valore ha la fotografia?

Nel corso degli anni ho avuto modo di conoscere le storie di molti fotografi, alcuni anche molto famosi come Annie Leibovitz o Steve McCurry, e prendendo in considerazione tutte le loro vicende, sono riuscito a giungere a una conclusione.

Trovo che vada vista in un modo molto particolare. Premetto subito che questa è semplicemente la mia opinione, in cui magari potrai ritrovartici, oppure pensare esattamente il contrario.

Nel momento in cui noi ci mettiamo dietro a una macchina fotografica, in realtà, non stiamo semplicemente scattando una foto, un’immagine, un file, stiamo facendo molto di più. Nonostante oggi ci sia la distinzione tra chi è professionista, chi amatore, chi usa strumenti all’avanguardia, chi si limita all’utilizzo del cellulare, il risultato però non è poi così diverso. Chi fotografa ha uno scopo ben preciso, il documentare, il raccontare, il poter avere qualcosa per ricordare. Allo stesso modo questa visione può essere presa da un altro punto di vista, chi osserva può cogliere quello che il fotografo aveva intenzione di catturare, ma non è vincolato all’interpretazione originale, può renderla sua, può partire da quell’immagine per viaggiare, immaginare.

Copia di IMG_8282

Questa, secondo me, è la caratteristica che, in un certo senso, contraddistingue il video dall’immagine, nel primo caso sei spesso “obbligato” ad attenerti a quelle che sono le battute e la successione di scene, nel secondo no.

Con la fotografia puoi racchiudere in un solo scatto una storia, un’emozione, un avvenimento che ha solcato pesantemente la vita del soggetto che viene catturato. Puoi far emergere la personalità della persona, le sue abitudini.  Ecco, questo è il vero significato, si tratta solamente di una scusa, una grande scusa, per poter raccontare, e ancora prima per conoscere, perché solo dopo questo step si può andare oltre.

Così io vivo la fotografia, questo è il significato e il valore che ha per me. Però mi piacerebbe conoscere anche la tua opinione, per te che significato ha? Fammelo sapere qui sotto nei commenti, Grazie!

39 thoughts on “Fotografie, molto più che semplici immagini

  1. L’occhio umano riesce a vedere emozioni che spesso un obiettivo non cattura. Quando occhio umano ed obiettivo s’incontrano allora c’è la magia della comunicazione fotografica. Conta lo strumento, ma conta soprattutto la capacità del fotografo di selezionare oggetti, luoghi e persone in quel ritaglio di spazio che è la fotografia.
    Io, che sono più spettatrice che operaia della fotografia, ammiro colui/lei che sa emozionarmi attraverso il piacere di un bel sentire. Non sopporto i luoghi comuni fotografici, gli stili tutti uguali e reiterativi di visioni viste, riviste e straviste, come certe immagini su Instagram o Facebook in cui tutti ammollano un like facendo credere all’autore/trice d’essere un/una grande artista.

Rispondi