Ecco la foto scelta dal Papa conto la guerra

Ecco la foto choc scelta dal Pontefice come denuncia nei confronti del frutto della violenza e della guerra.

Lo scatto, realizzato dal fotografo statunitense Joseph Roger O’Donnell, ritrae un bambino con il fratellino morto legato alle spalle in seguito al bombardamento atomico a Nagasaki nel 1945. È intento dell’attesa del propio turno per poter cremare insieme alle vittime, l’esile corpicino privo di vita del fratello.

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Questa è solo una delle tante foto terribili che sono state scattate nella storia. Il messaggio di Papa Francesco è chiaramente contro ogni sorta di conflitto, basta alla guerra! Basta alla violenza! Ha poi deciso di farla stampare su un cartoncino bianco e di accompagnarla con la frase “…Il frutto della guerra” con la firma e una frase in spagnolo: la tristezza, la disperazione del bambino si esprimono solo «nel suo gesto di mordersi le labbra che trasudano sangue».

Ora, al di la della foto in sé, quello che a mio parere è il vero messaggio del gesto, è che noi, oggi, non possiamo più accettare che ci siano dei paesi dove l’uso fuori controllo della violenza sia ancora considerata come un’abitudine, una norma e che quindi passi sempre come impunito. Dovremmo immaginare di trovarci in alcune di queste realtà, o anche solo immaginare come possa essere, per poter capire ancora meglio che una cosa del genere non può essere sopportabile. Dobbiamo fare qualcosa, ciascuno di noi, nel suo piccolo, può e dovrebbe fare il suo passo contro la guerra, contro la violenza, per gli altri, per noi stessi e per un mondo in cui ci sia pace.

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Non mi sono dilungato molto sull’argomento, perché penso sia già noto e magari alcuni hanno già meditato al riguardo e sono giunti a una risposta. Quindi giro a tutti voi lettori la domanda. Cosa ne pensi della posizione presa dal Papa? Qual’è la tua nei confronti della guerra? Cosa potremmo fare per porre fine a queste situazioni?

Fammelo sapere qui sotto nei commenti, magari raccontando anche qualche esperienza che hai vissuto o di cui sei a conoscenza.

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11 thoughts on “Ecco la foto scelta dal Papa conto la guerra

  1. Un orrore senza fine. E credo che da tanto orrore mai ci libereremo, purtroppo. Perché è l’uomo che non vuole in fondo liberarsene. e non so il perché. Buona domenica Riccardo. Isabella

  2. Un grande economista, Keynes, dopo aver partecipato alla conferenza di Versailles nel 1919 scrisse il libro “le conseguenze economiche della pace” profetizzando di fatto la seconda guerra mondiale. La causa secondo lui erano le scelte fatte DAU paesi vincitori, che imposero alla Germania dopo la 1 guerra mondiale pesanti debiti di guerra che portarono in pochi anni la popolazione a condizioni tali di sfruttamento da favorire l’avvento del nazismo. Oggi Krugman avverte che le politiche europee di austerità, demonizzazione dei debiti pubblici, sfruttamento dei lavoratori precarizzati e sottopagati avrà con molta probabilità conseguenze simili. Sentire i nostri governanti che qualsiasi sia l’esito alternativo al sistema prevarrà comunque l’europeismo e si andrà avanti senza nessun cambiamento ( governo di responsabilità nazionale) a me fa rabbrividire…

  3. Un piccolo passo potrebbe essere la tolleranza verso l’altro, verso altre opinioni…eppure è così difficile! Quello che fa male è che nel mondo i conflitti sono tutti nati da guerre civili, da chi pur essendo genitore, mette a rischio la vita dei propri figli anteponendo la ricerca di un agognato futuro ricco benessere all’immediato ma povero presente…

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